Login to your account

Username *
Password *
 
Il carrello è vuoto!

Recensione apparsa su

Schermata 2017-02-10 alle 16.15.14.png 

pubblicata l'8 febbraio 2017

Introduzione al libro “Note segrete” di Michele Bovi 

 

“Già negli anni Cinquanta non c’era night-club senza informatori della polizia” – racconta Jack La Cayenne, all’anagrafe di Giussano Alberto Longoni, che ha conosciuto da fantasista superstar i locali notturni in ogni angolo del mondo. “Comprensibile, visto che è di notte che la malavita si incontra e si organizza concedendosi abituali momenti di ricreazione musicale”.

“Nel 1974 al Parco Lambro di Milano per il Festival del proletariato giovanile attorno alla Premiata Forneria Marconi, agli Area e a noi che ci chiamavamo Il Volo” – ricorda il maestro Vince Tempera – “c’erano più osservatori delle forze dell’ordine che appassionati di rock progressivo. Un’attenzione giustificata dai fermenti politici, culturali e generazionali, dai timori per il diffondersi dell’uso delle droghe, dal fenomeno crescente del terrorismo”.

Gli ambienti della musica e, inevitabilmente, gli stessi artisti che ne rappresentano i principali animatori sono dunque sempre stati oggetto di sorveglianza. Letteratura e cinematografia ci hanno resi avvezzi a considerare i proprietari di night-club come referenti della polizia, soprattutto perché le licenze degli esercizi dipendono dalle autorizzazioni delle questure.

< ... >

Leggi tutto l'articolo

Scarica la recensione in formato pdf  


Freschi di stampa

PremioComo

Premio Stresa 2019

Dove siamo

hideVia Livio Andronico, 67

hideTel: 01234 567 89

hide@info@graphofeel.com

Orari

hideMon-Fri --------------------------- 8am - 5pm

hideSat      --------------------------- 7am - 6pm

hideSun     --------------------------- Closed

Seguici

Resta informato, seguici su questi social.

  

Iscriviti alla Newsletter